Qual è l'agente eziologico più probabile di meningite batterica in un neonato di 10 giorni?
- Neisseria meningitidis7,2%
- Streptococcus pneumoniae8,5%
- ✓ EsattaStreptococcus agalactiae (GBS)60,8%
- Haemophilus influenzae tipo b15,4%
- Listeria monocytogenes8,1%
Risposte totali: 752. La risposta esatta è evidenziata.
Il commento
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Nel periodo neonatale (primi 28 giorni di vita), gli agenti eziologici della meningite differiscono drasticamente da quelli delle età successive, poiché riflettono la flora microbica del canale del parto o dell'ambiente neonatale.
Lo Streptococcus agalactiae (Streptococco di gruppo B o GBS) rimane la causa principale di sepsi e meningite neonatale, nonostante l'introduzione dello screening rettovaginale materno e della profilassi antibiotica intrapartum.
Altri patogeni comuni in questa fascia d'età includono l'Escherichia coli (e altri Gram-negativi enterici) e la Listeria monocytogenes.
La clinica nel neonato è spesso aspecifica e subdola: febbre o ipotermia, letargia, irritabilità, scarsa alimentazione, apnea o rigonfiamento della fontanella (che è un segno tardivo).
La diagnosi richiede una puntura lombare immediata. L'analisi del liquido cefalorachidiano (LCR) tipicamente mostra pleiocitosi neutrofila, iperproteinorrachia e ipoglicorrachia (con un rapporto glucosio LCR/sangue inferiore a 0.4).
Per contro, il Neisseria meningitidis e lo Streptococcus pneumoniae sono le cause principali oltre i 3 mesi di vita.
La terapia empirica nel neonato deve coprire i tre patogeni summenzionati e solitamente prevede l'associazione di ampicillina (attiva su GBS e Listeria) e un aminoglicoside come la gentamicina o una cefalosporina di terza generazione come il cefotaxime, evitando il ceftriaxone nel neonato per il rischio di ittero nucleare dovuto allo spostamento della bilirubina dall'albumina.