Qual è il criterio diagnostico obbligatorio e per quanti giorni deve essere presente per porre diagnosi di Malattia di Kawasaki classica?
- ✓ EsattaFebbre persistente per almeno 5 giorni100,0%
- Congiuntivite bilaterale non secretiva0,0%
- Rash polimorfo0,0%
- Adenopatia cervicale monolaterale0,0%
- Edema delle estremità0,0%
Risposte totali: 1. La risposta esatta è evidenziata.
Il commento
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La malattia di Kawasaki è una vasculite sistemica febbrile acuta che colpisce prevalentemente le arterie di medio calibro, con una forte predilezione per le arterie coronarie.
La diagnosi è clinica e si basa sui criteri stabiliti dall'American Heart Association. Il criterio cardine ed obbligatorio è la febbre alta, remittente, che dura da almeno 5 giorni.
A questa devono associarsi almeno quattro dei seguenti cinque segni:
In presenza di più di quattro criteri, la diagnosi può essere posta anche al quarto giorno di febbre.
Esiste anche la forma incompleta, frequente nei lattanti sotto i sei mesi, dove la diagnosi è supportata da dati di laboratorio (aumento PCR e VES, anemia, piastrinosi tardiva, ipoalbuminemia, aumento transaminasi) e segni ecocardiografici.
La complicanza più temibile sono gli aneurismi coronarici, che si sviluppano nel 20-25% dei bambini non trattati.
La terapia standard prevede la somministrazione di Immunoglobuline endovena ad alte dosi (2 grammi per chilo) e acido acetilsalicilico, che riducono il rischio di complicanze coronariche sotto il 5%.